La Mostra

Massimiliano Frezzato

(Torino, 1967)
Il suo talento viene riconosciuto per la prima volta quando, ancora liceale, Frezzato si aggiudica il secondo posto al concorso nazionale di fumetto a Prato. Vincerà il primo premio a soli ventun anni. In seguito, è stato anche docente di fumetto e illustrazione editoriale all’Istituto Europeo di Design di Torino e all’Accademia Pictor.
I suoi primi lavori vengono pubblicati su varie riviste a partire dal 1985. Nel 1991, su testi di Jerôme Charyn, pubblicata il suo primo libro Margot in Bad town, seguito da Margot Queen of the night, editi entrambi da Glénat. Dal 1996 al 2005, su testi propri, crea la saga I custodi del Maser, che verrà pubblicata in diversi paesi del mondo. Seguiranno Tour de France, Too much fantasy on Motherflower  (Pavesio) e Memories of sand (Editions Mosquito). Nel 2009, con l’interpretazione di Pinocchio (Edizioni Di) cambia registro e passa dal fumetto all’illustrazione delle fiabe. Seguiranno Il gatto stregato (2013), Cappuccetto Rosso (2014), Peter Pan (2015), L’Uomo Albero (2016), La barca volante (2017) e La città delle cose dimenticate (2017) tutti libri editi da Lavieri.

Altre collaborazioni di rilievo: Lanificio Cerruti, Einaudi, Marvel, Wizard of the coast, Heavy Metal.

“…Il disegno parte da una visione e la visione da un sogno più grande.

Nel 1984, in una Torino fatta ancora di operai, un ragazzino aveva un sogno; sognava di fare un disegno talmente bello, che egli stesso si sarebbe dovuto stupire.

Ma aveva un po’ paura, così il sogno uscì dal foglio e lo aiutò.

Scivolò giù dal tavolo e inzuppò il ragazzino come una spugna, dicendogli: – Perchè no?!… -.

Così il Sogno e il ragazzino crebbero insieme, fecero un sacco di disegni e divennero piuttosto bravi.

Passaron gli anni, e un giorno conobbero un altro ragazzino, che aveva anch’egli un sogno; sognava una mostra così bella, che il Sogno stesso si sarebbe dovuto stupire.

Il primo ragazzino aveva un po’ paura, ma anche questa volta il sogno lo aiutò.

Uscì dalla sua bocca e disse: -Perchè no?!…-.”

La mostra

Montepulciano è un luogo ricco di cultura da sempre e, negli ultimi anni, crogiuolo di culture diverse.

Negli ultimi cinquant’anni, ha ospitato grandissimi artisti contemporanei in diversi campi, come il musicista Hans Werner Henze, che nel 1976 ha fondato il Cantiere Internazionale d’Arte, disegnatori come Andrea Pazienza e Daniel Zezelj, artisti sperimentali come Luca Patella o scrittori del calibro di Elemire Zolla, solo per citarne alcuni.

Montepulciano è anche una città piena di storia, costruita sulle rovine del mondo etrusco e sbocciata nel Rinascimento, che ha visto crescere persone che hanno segnato il loro tempo: dal poeta Angelo Poliziano all’esploratore e missionario Roberto de’ Nobili fino, in tempi più recenti, allo scrittore Piero Calamandrei, uno dei padri della Costituzione.

Palazzo Bracci è un testimone importante di quel passato. Eretto nel Cinquecento, le sue mura hanno conosciuto quelle persone e ci riportano oggi i segni di quelle leggende passate.

Recentemente ristrutturato, il palazzo si prepara ad accogliere altre leggende che hanno segnato la storia del nostro tempo: leggende universali, come Cappuccetto Rosso, leggende italiane come Pinocchio, leggende contemporanee come Wolwerine o Dylan Dog, o ancora leggende personali come I Custodi del Maser.

Ma soprattutto palazzo Bracci aprirà le sue porte per accogliere, per la prima volta, la mostra antologica di un uomo che a sua volta vive nella Storia e nelle storie: Massimiliano Frezzato, un artista che viaggia attraverso il mondo dell’immagine e dell’immaginario, e che partendo dalla narrazione più tradizionale, la fiaba, passando per il fumetto e arrivando alla pittura, aggiunge la sua pietra all’edificio dell’Arte.

In trent’anni di lavoro, ha appreso da vari maestri tecniche che ha fatto sue per diventare se stesso, leggenda e testimone delle nostra cultura più intima, attraverso la realizzazione delle sue opere.

L’antologica Frezzart, presentata in un luogo forte e prestigioso, permette non soltanto di vedere il percorso prodigioso di uno dei migliori artisti italiani della nostra epoca, ma propone a tutti di guardare la Storia, dalla più lontana alla più vicina, dalla più fantasiosa alla più vera, e di catturare la cristallizzazione di un sogno: quello di vedere il passato e il presente fermarsi insieme, per pochi mesi nella marcia del tempo.

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Il Palazzo

Palazzo Bracci è un edificio rinascimentale che sorge nel centro storico di Montepulciano ed è di proprietà della famiglia Bracci sin dalla sua costruzione nel 1509.

L’Associazione Palazzo Bracci nasce nella primavera del 2017 con l’intento di dare nuova vita a una casa di famiglia che per oltre cinque secoli è stata un punto di riferimento fondamentale per la storia e la cultura di Montepulciano. Lo scopo dell’associazione è convertire il palazzo in un polo culturale d’eccellenza dedicato in particolare alle forme d’arte meno presenti nella regione, che dal canto suo vanta già una cospicua offerta di eventi culturali classici.

Il luogo dispone di una superficie espositiva di circa 2000 mq, con ampi saloni a volta affrescata al piano nobile, che si prestano particolarmente a ospitare mostre, e ampie camere affacciate sulla Valdichiana adatte a essere utilizzate come residenze d’artista. Il giardino all’italiana, con ninfeo e vasche geometriche su due livelli, è adatto a ospitare eventi estivi.

Nella sua breve vita, l’Associazione Palazzo Bracci ha prodotto nel luglio 2017, in collaborazione con la Fondation Jan Michalski, il progetto ‘Writer to Writer’, una settimana internazionale di workshop e incontri con le poetesse Rasha Omran, Kim Echlin e Monica Pareschi.
Per l’occasione, in collaborazione con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, ha avuto luogo l’evento poetico-musicale ‘Sfidare il Silenzio’, una soirée in giardino con letture di poesia e la musica del compositore Ashti Abdo.

‘FrezzArt’, la mostra delle opere di Massimiliano Frezzato, è la sua terza iniziativa.

Visitare il sito dell’associazione